Quando la solidarietà entra nelle scuole

I documentari SERENDIP e SAFARA come strumenti di dialogo con le nuove generazioni.

Ogni anno incontriamo centinaia di studenti nelle scuole italiane per raccontare qualcosa che va oltre una semplice missione umanitaria. Attraverso la proiezione dei documentari SERENDIP e SAFARA, TakeMeBack porta nelle aule scolastiche storie reali, persone reali e luoghi che spesso sembrano lontanissimi, ma che attraverso il racconto diventano improvvisamente vicini.

Negli ultimi anni siamo stati ospiti del Convitto Nazionale “G. B. Vico” di Chieti, della Scuola Secondaria di Primo Grado “Giuseppe Mezzanotte”, dell’Istituto Comprensivo Statale “F.P. Michetti”, dell’Istituto Tecnico “Tito Acerbo” e di molte altre scuole che hanno scelto di dedicare tempo e attenzione a temi come la solidarietà, il diritto all’istruzione e la responsabilità verso gli altri.

Quando entriamo in una scuola non ci limitiamo a mostrare un film. Raccontiamo come nasce una missione, cosa significa attraversare migliaia di chilometri per consegnare materiale scolastico direttamente nelle mani dei bambini e quali storie si nascondono dietro ogni progetto realizzato. Le immagini diventano così uno strumento per aprire un dialogo che coinvolge insegnanti e studenti, ma che trova nei ragazzi i suoi interlocutori più curiosi e attenti.

Viviamo in un tempo in cui molte informazioni scorrono velocemente davanti ai nostri occhi. Vediamo immagini provenienti da ogni parte del mondo, leggiamo numeri, statistiche e notizie che spesso finiscono per confondersi tra loro. Il racconto ha invece una forza diversa: restituisce un volto ai numeri, una voce alle statistiche e una storia alle persone. È proprio in questo passaggio che una realtà distante smette di essere un concetto astratto e diventa qualcosa con cui entrare realmente in relazione.

È durante gli incontri che emerge l’aspetto più importante del nostro lavoro. Le domande che arrivano dagli studenti non riguardano soltanto i viaggi o le missioni, ma il senso stesso della solidarietà, le differenze tra culture, le opportunità che molti di noi considerano normali e che in altre parti del mondo rappresentano ancora un traguardo da raggiungere.

Per TakeMeBack, entrare nelle scuole significa investire nelle nuove generazioni. Significa offrire ai ragazzi strumenti per osservare il mondo con uno sguardo più ampio, comprendere realtà diverse dalla propria e scoprire che anche un piccolo gesto può contribuire a produrre un cambiamento concreto.

Se le missioni ci permettono di raggiungere scuole e comunità dall’altra parte del mondo, gli incontri con gli studenti ci ricordano perché abbiamo iniziato. Perché ogni progetto educativo nasce dalla stessa convinzione: il cambiamento non passa soltanto attraverso ciò che consegniamo, ma anche attraverso le idee, le domande e le relazioni che scegliamo di costruire.

Vuoi portare TakeMeBack nella tua scuola?

Docenti, dirigenti scolastici e istituti interessati possono contattarci per organizzare la proiezione dei documentari Serendip e Safara, accompagnata da un incontro con il nostro team. Un’occasione per approfondire temi come solidarietà, diritto all’istruzione, cittadinanza globale e cooperazione internazionale attraverso storie reali e testimonianze dirette.

Contattaci a info@takemeback.eu per costruire insieme un incontro dedicato ai tuoi studenti.

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